PREMIO PER LA DANZA CITTÀ DI FOLIGNO

SABATO 1 NOVEMBRE 2025

Si terrà sabato 1° novembre alle ore 20:30, sempre presso l’Auditorium San Domenico, la serata di gala per la consegna del Premio internazionale per la Danza “Città di Foligno”, annuale riconoscimento per artiste e artisti che si sono distinti, in Italia e nel mondo, per eccellenza, versatilità e talento: un premio assegnato ad étoile, coreografi e direttori celebrati sulla scena contemporanea, ma anche ad autori emergenti e promesse del balletto.

L’atteso Gala di Premiazione vedrà la partecipazione di grandi nomi della danza e l’esibizione dei premiati in pezzi celebri della storia del balletto oltre che in brevi estratti da creazioni originali.

Il Comune di Foligno, che promuove il Premio per la Danza, ha accolto con soddisfazione le proposte della commissione, composta dal direttore artistico Alessandro Rende, da Giuseppe Distefano, giornalista e critico di danza, e da Lula Abicca, autrice per la danza. Di seguito, i nomi dei premiati 2025 insieme ad alcune anticipazioni sul programma del gala del Primo novembre.

Premio alla Carriera a Silvia Azzoni, dal 2001 principal dancer del Balletto di Amburgo, interprete prediletta e musa del maestro John Neumeier, protagonista insuperata di assoluti capolavori. Luminosa la sua carriera, ricca di ruoli, successi e riconoscimenti: una stella del palcoscenico che continua ad entusiasmare pubblico e critica internazionale, tecnicamente impeccabile e intensa in ogni interpretazione. Silvia Azzoni sarà presente a Foligno ed eccezionalmente danzerà sul palcoscenico dell’Auditorium San Domenico accanto ad Oleksandr Ryabko, star del Balletto di Amburgo, compagno di scena e di vita.

Premio Artista nel mondo a Mauro Bigonzetti, coreografo celebre sulla scena italiana e internazionale, autore di opere richieste dai più prestigiosi teatri. Padrone delle forme, scultore di linee e pittore di prospettive, Mauro Bigonzetti ha segnato la storia della coreografia italiana, dando vita ad uno stile unico, inconfondibile. Al pubblico di Foligno regalerà un suo celebre pezzo tratto da Cantata: a danzarlo, due interpreti straordinari, Antonella Albano e Gioacchino Starace, primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano.

A Rebecca Bianchi, étoile del Teatro dell’Opera di Roma, interprete applaudita nelle più importanti produzioni della compagnia capitolina, verrà consegnato il Premio Stella del balletto: tanti i ruoli
interpretati, con classe e grande intensità, oltre che con padronanza tecnica e capacità introspettiva dei personaggi. Un’artista luminosa e sensibile, che continua a stupire il pubblico e la critica.

Ospite eccellente del Premio “Città di Foligno” 2025, Timoor Afshar: già interprete del Balletto di Stoccarda, dove è stato protagonista di celebri produzioni e autore di nuove creazioni, è oggi primo ballerino del Wiener Staatsballett, su nomina della direttrice Alessandra Ferri. Il suo ampio repertorio include i balletti di Frederick Ashton, John Neumeier, George Balanchine, Maurice Béjart e John Cranko, oltre a ruoli creati per lui da Fabio Adorisio, Nanine Linning, Roman Novitzky, Martin Schläpfer, Edward Clug, Alessandro Giaquinto, Vittoria Girelli, Marco Goecke. Un artista dal grande carisma scenico, dal gesto energico e appassionato. Al gala di Foligno danzerà un brano del coreografo Alessandro Giaquinto e, per l’occasione, verrà insignito del Premio Artista internazionale 2025.

Premio miglior interprete italiana all’estero a Rachele Buriassi, raffinata artista applaudita nei più importanti teatri, attualmente Prima ballerina presso Les Grands Ballets Canadiens di Montréal. Nata a Sarzana, dopo gli studi presso L’École de Danse di Rosella Hightower e la John Cranko School, è entrata a far parte del prestigioso Stuttgart Ballet. Nel 2015 è entrata al Boston Ballet come first soloist e nel 2019 si è trasferita in Canada. A Foligno danzerà un brano creato appositamente per lei dal coreografo Ermanno Sbezzo.

Ad Antonella Albano, dal 2017 prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, verrà consegnato il Premio Artista 2025: un riconoscimento ad un’interprete carismatica ed eclettica, applaudita nelle produzioni e nelle tournée di uno dei più prestigiosi teatri al mondo, recentemente acclamata da pubblico e critica per il ruolo da protagonista in Madina di Mauro Bigonzetti.

A Gioacchino Starace il Premio miglior interprete 2025: un ballerino dal vasto repertorio, grande protagonista delle stagioni della Scala di Milano e apprezzato dai più importanti coreografi. Nel 2025 ha danzato con successo il ruolo centrale del Boléro di Maurice Béjart e ha debuttato al Maggio Musicale Fiorentino e al Teatro Arcimboldi di Milano tra i protagonisti di Caravaggio di Mauro Bigonzetti.

A Jacopo Giarda, il Premio miglior interprete come protagonista di capolavori della coreografia contemporanea e ispiratore di creazioni originali. Già ballerino della Compañia Nacional de Danza di Madrid e poi del Teatro dell’Opera di Roma, ha preso parte a produzioni e tournée con l’Opéra de Paris. Negli ultimi anni ha scelto di proseguire la sua carriera anche come artista indipendente, approfondendo la ricerca sul valore sociale dell’arte.

Il Premio per la Danza “Città di Foligno” ha puntato molto, negli anni, sulla valorizzazione di nuovi autori della scena contemporanea e su creatori emergenti: il tempo ha confermato le intuizioni della commissione, che ha avuto il piacere di seguire carriere in costante ascesa e artisti sempre più impegnati in contesti italiani e internazionali.

Ad Alessandro Giaquinto, già ballerino e autore per il Balletto di Stoccarda, il Premio al merito – Nuovo autore in Italia e all’estero. Oltre a danzare il repertorio classico e i capolavori di John Cranko, Kenneth MacMillan e George Balanchine, ha lavorato con grandi coreografi come William Forsythe, Jiri Kylian, Akram Khan, John Neumeier. Il suo percorso coreografico è iniziato con Elegia, creato per la serata
“Noverre: Junge Choreografen” dello Stuttgart Ballet. Gli sono stati poi commissionati nuovi lavori dallo stesso Stuttgart Ballet, dal Literaturarchiv Marbach, dalla Jacob Jonas The Company e da rinomati festival italiani. La sua più recente creazione The Most Familiar Stranger ha debuttato il 5 aprile 2025 a Zagabria, nella serata Broken Relationships del Croatian National Ballet. A Foligno presenterà, in prima mondiale, il duetto Feed these words to the wind su musica di Aldous Harding. In scena lo stesso Alessandro Giaquinto con Timoor Afshar.

A Riccardo Ciarpella e Mateo Mirdita il Premio “rivelazione” – Nuovi autori: già danzatori di spicco in importanti compagnie italiane e internazionali, come Balletto di Roma, Spellbound Contemporary Ballet, Ballet Augsburg, Tanzcompagnie Giessen, negli ultimi hanno hanno ricevuto consensi e riconoscimenti per le creazioni firmate in coppia (e individualmente). Una sinergia sviluppata anche attraverso residenze artistiche, tra cui quelle ospitate dal Vivo Art Center di Roma, dal Bluebox di Vienna e una residenza condivisa a Rio de Janeiro nel 2025. Il loro duetto Inyou, presentato per la prima volta in Francia nel 2024, è stato inserito in importanti gala internazionali, tra cui Ballet for Life di Iana Salenko, fino ad approdare nel 2025 al Festival Dança em Trânsito, con tappe a San Paolo, Brasilia e Rio de Janeiro. A Foligno, lo stesso
Riccardo Ciarpella interpreterà alcuni estratti con la danzatrice ospite Asja Marabotti.

Premio Giovane ballerino italiano all’estero e autore emergente ad Emanuele Babici: giovane talento poco più che ventenne, già allievo di Paola Jorio alla Scuola del Balletto di Roma, si è diplomato alla John Cranko Schule, dove ha avviato le sue sperimentazioni coreografiche esordendo con Nascita di Venere in occasione dell’evento Aktion Weihnachten dello Stuttgart Ballet. Nella stagione 2022/23 è entrato a far parte dello Stuttgart Ballet, interpretando numerosi ruoli del diversificato repertorio della compagnia. Ha partecipato come coreografo alle recenti edizioni della “Noverre: Junge Choreographen” e ha debuttato a livello internazionale con Heartquake presso International Draft Works del Royal Ballet. Sempre nel 2025 è
stato invitato a coreografare e interpretare un nuovo pezzo per la serata di chiusura di stagione del Balletto Nazionale di Lituania.

Premio al merito – Interprete di Compagnia ad Andrea Palumbo, danzatore di spicco del Centro di Produzione della Danza Cango. Ballerino e autore, la sua formazione professionale avviene fra l’Italia e l’Olanda; nel 2015 debutta alla Biennale di Venezia nello spettacolo Ra-Me di Lara Russo e successivamente collabora con i coreografi Ezio Schiavulli, Elisa Pagani, Giuseppe Muscarello e i registi Benedetto Sicca e Antonio De rosa. Dal 2017 danza nelle maggiori produzioni della Compagnia Virgilio Sieni. Nel 2024 il suo
primo studio Fold che lega danza e origami.

Premio Giovane Promessa ad Aurora D’Annunzio, da poco entrata a far parte del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato, dopo il diploma conseguito nel luglio 2025.  Si distingue per qualità del movimento e sensibilità interpretativa: doti che lasciano intravedere per lei un promettente
futuro nel mondo della danza.

Ai premiati verranno consegnate in palcoscenico Le Ballerine dell’artista folignate Stefania Rosichetti, opere uniche realizzate con la tecnica raku.